La parola di Dio

Il Vangelo di domenica scorsa terminava con un movimento abbastanza brusco di Gesù, che decide di andarsene dal villaggio dove ha iniziato a operare prodigi e guarigioni. Il vangelo di oggi ci aiuta a comprendere le ragioni di un comportamento così schivo e sfuggente di fronte al consenso della gente. Nell’episodio del lebbroso guarito che...

La regina di Saba, quando vide tutta la sapienza di Salomone, la reggia che egli aveva costruito,  i cibi della sua tavola, il modo ordinato di sedere dei suoi servi,  il servizio dei suoi domestici e le loro vesti, i suoi coppieri  e gli olocausti che egli offriva nel tempio del Signore,  rimase senza respiro (1Re 10,4-5) Non inferiore deve...

Proprio quando è venuto il momento tanto atteso di dedicare il tempio di Gerusalemme al Dio di Israele, dopo la gioia della progettazione e la fatica della costruzione, il re Salomone, raccolto in preghiera di fronte a tutto il popolo, sembra vivere un momento di grande lucidità. Uno di quei momenti nei quali le parole...

Le istruzioni con cui Gesù manda i discepoli ad annunciare il regno di Dio non cessano di provocare i discepoli di ogni tempo a una profonda e liberante conversione. Anziché preoccuparsi di precisarecosa è necessario dire, il Maestro sembra maggiormente attento a indicare come annunciare il Regno. Dichiarando così il Vangelo è questione di forma, prima che di...

Al tempo di Gesù, i lebbrosi vivevano ai margini. Nessuno li poteva toccare, perché chi era colpito da questa orribile piaga era obbligato a respingere ogni avvicinamento. Tra le malattie mortali non ancora completamente debellate dal progresso scientifico e dalla solidarietà umana, ancora oggi la lebbra esprime in modo drammatico uno stato esistenziale che tutti,...

Oggi le Scritture ci offrono l’occasione di affrontare il delicato tema dell’autorità. Proprio in questi termini viene descritto e riconosciuto il modo di parlare e di insegnare del Maestro Gesù: autorevole, toccante, efficace. Il significato di autorità, secondo l’etimologia latina, corrisponde ad “accrescere”, “aumentare”. L’etimologia greca è ancora più interessante: exousia significa “avere un’esistenza che proviene da...

Compiuto ormai il tempo del Natale, che ci rimane da fare? Molto e in modo squisitamente ordinario: accorgerci del dono di grazia e di salvezza che ha posto la sua dimora in mezzo a noi, e permettere allo sguardo del Verbo incarnato di trasformare i nostri giorni in una vita nuova. Questa è la chiamata...

Quei cieli che l’Avvento ci ha fatto guardare e sperare pietosi nei nostri confronti, finalmente oggi si aprono. Anzi, si squarciano, per farci contemplare dove il Natale del Signore va a parare. La grazia di Dio attesa dall’alto si manifesta però in basso, là dove noi siamo: persi e immersi nelle acque della nostra debolezza....