Il Consiglio

Nell’immagine, da sinistra: fra Paolo Bottinelli (consigliere), fra Gianpaolo Beghi (consigliere), fra Sergio Pesenti (ministro provinciale), fra Angelo Borghino (vicario provinciale), fra Roberto Pasolini (consigliere).

Ogni Provincia religiosa dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini dispone di un organo direttivo costituito da cinque fratelli: un ministro provinciale e quattro consiglieri, di cui uno è il vicario provinciale.

Questo organo si riunisce su convocazione del ministro provinciale e prende in esame i problemi comunitari della Provincia, delle fraternità, e dei singoli frati.

Il ministro provinciale visita annualmente tutte le fraternità e ascolta ciascun frate per rendersi conto della reale situazione sia delle singole fraternità che dei singoli fratelli. Al termine di ogni visita, può inviare a ogni fraternità una relazione, suggerendo alcune indicazioni per vivere meglio il Vangelo alla luce della tradizione cappuccina.

Il ministro provinciale e i suoi consiglieri sono eletti nel capitolo provinciale, convocato ogni tre anni dietro decreto del ministro generale, al quale partecipano i delegati eletti dai frati o, qualora la Provincia abbia così stabilito in proposito, da tutti i frati. Nel capitolo provinciale si discute la relazione del ministro provinciale uscente, i problemi che la Provincia si trova ad affrontare e le prospettive future e si tengono le elezioni del nuovo ministro provinciale e dei suoi consiglieri, che rimarranno in carica per un triennio.